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    su trend e novità tecnologiche

    A cura di Stefano Abbate
  • 18.2.13
    Ben presto saranno tra noi (speriamo non solo per giocarci)

    I telegiornali ne parlano spesso nella cronache di guerra; in alcuni film sono apparsi più volte per impressionare gli spettatori: con il termine Drone si indica un robot che può essere comandato a distanza. Molto spesso questo termine si usa come sinonimo degli aerei senza pilota (Unmanned Aerial Vehicle, UAV), ma in realtà possono riferirsi anche ad altri veicoli, come ad esempio quelli terrestri (UGV), marini (UMV), ecc. Bisogna precisare che, sebbene tali veicoli non abbiano un pilota a bordo, c'è sempre qualcuno che li manovra a distanza.
    Una rappresentazione tipica degli UAV che vediamo spesso è quella nella figura sopra.

    Ogni volta che lo vedete, ricordatevi che non si tratta di un generico UAV, ma di un veicolo militare ben preciso, chiamato Predator.

    La domanda che ci poniamo a questo punto è la seguente: questi UAV saranno mai alla nostra portata o li vedremo sempre in televisione? La risposta è che ci sono già, anche se più piccoli e meno costosi. Naturalmente le aziende che vendono questi veicoli al grande pubblico non sono molte. Una su tutte è la Parrot©, azienda francese, di cui forse avete già sentito parlare per i kit vivavoce Bluetooth per auto. La Parrot© propone il suo veicolo "speciale", il AR.Drone.2.0, un veicolo che viene classificato come quadricottero, con quattro eliche che conferiscono grande stabilità e manovrabilità al veicolo.



    Il drone può essere pilotato anche da uno smartphone o da un tablet e, grazie ad una telecamera HD, è in grado di catturare foto e video. E' dotato inoltre di grande manovrabilità e può essere usato non solo per effettuare sensazionali riprese aeree ma anche per raggiungere luoghi difficilmente accessibili. Addirittura consente di giocare con la realtà aumentata, che fa visualizzare sullo schermo di chi pilota degli oggetti virtuali, sovrapposti al video inviato dal drone. Tali oggetti possono essere anche altri droni e possono essere "colpiti" con un arma altrettanto virtuale, esattamente come se fosse un videogame da PC.

    Al di là dell'aspetto ludico, credo proprio che vedremo numerosi oggetti volanti di questo tipo, magari per monitorare luoghi difficilmente accessibili o per trasportare oggetti. Non passeranno proprio sulle nostre teste (per motivi di sicurezza) ma riusciremo a scrutarli nel cielo. Quando? Dipende dalla velocità di questo trend...


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