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    su trend e novità tecnologiche

    A cura di Stefano Abbate
  • 24.5.13
    Gestiremo l'E-Mail, guarderemo filmati, saremo sempre connessi e... controlleremo anche che ora è.

    Non è un'invenzione particolarmente "originale", alcuni esemplari ci sono già, ma la vera sfida risiede nel superare alcuni limiti tecnologici e il problema dell'usabilità. Si tratta di smartphone/tablet reingegnerizzati per poter essere indossati come un orologio. Oltre al classico vincolo di miniaturizzazione delle componenti per poter avere un display piccolo e di alta qualità, un peso comparabile ad un orologio tradizionale, rimane aperto e controverso il problema dell'usabilità. L'ISO (Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione) definisce l'usabilità come l'efficacia, l'efficienza e la soddisfazione con le quali determinati utenti raggiungono determinati obiettivi in determinati contesti. In pratica, l'usabilità definisce il grado di facilità e soddisfazione con cui si compie l'interazione tra l'uomo e uno strumento (console, leva del cambio, interfaccia grafica, ecc.).

    Uno dei problemi di usabilità di uno Smart Watch è legato allo schermo piccolo. Per cercare di risolverlo, un gruppo di ricercatori americani ha messo a punto una Zoomboard, ovvero una tecnica particolare per poter usare la tastiera anche su schermi piccoli. Tale tecnica si basa sulla possibilità di toccare più volte la lettera desiderata in modo da effettuare uno zoom della tastiera a schermo fino a scegliere con precisione il tasto giusto. Sebbene non velocissima, questa interazione consente di inserire parole brevi e utili, ad esempio, per fare ricerche su Google. In questo video un esempio di funzionamento:


    Uno Smart Watch, chiamato Pebble è nato da poco negli Stati Uniti grazie a Kickstarter, un sito web di crowd funding per progetti creativi. Non si tratta di uno smartphone miniaturizzato, ma di un dispositivo complementare (infatti lo definiscono E-Paper Watch): l'obiettivo dei ragazzi che hanno inventato Pebble è quello di consentire una interazione con il telefono senza rimuoverlo dalla tasca. Si tratta di una sorta di "display aggiuntivo" connesso via Bluetooth al telefono Android o all'iPhone. Sono disponibili anche delle App che realizzano funzioni particolari come ad esempio fornire, in ambito ciclistico, tempi, distanze e velocità inviate dal cellulare dotato di GPS. Ecco una panoramica di quello che Pebble è in grado di fare:


    Al momento Pebble è disponibile al costo di 150 USD (circa 115 EUR) ed è ordinabile dal sito stesso. Il mio suggerimento, come per ogni nuovo prodotto, è quello di attendere almeno la seconda versione. Se qualcuno ha già avuto esperienze a riguardo ce le racconti!


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